Sostenibilità ambientale nel settore nautico e normativa regionale
La Legge Regionale 3 dicembre 2024 n. 11 del Friuli Venezia Giulia, intitolata «Sviluppo, promozione e primo supporto finanziario del settore nautico regionale», ed entrata in vigore il 1° gennaio 2025, rappresenta un passo importante verso la transizione ecologica nel settore nautico del Friuli Venezia Giulia, di cui viene affermata l’importanza strategica per la crescita economica e occupazionale del territorio.
La legge introduce misure significative per promuovere la sostenibilità ambientale nel settore nautico, con l’adozione di tecnologie più pulite e sostenibili. In particolare, al fine di perseguire i principi di sostenibilità ambientale, la Regione incentiva la sostituzione dei motori marini endotermici a combustione con motori a basso impatto ambientale, quali quelli ibridi, elettrici, a idrogeno o a metanolo, oltre al refitting delle unità da diporto e alla demolizione di quelle abbandonate; ma prevede anche incentivi per l’innovazione dei porti turistici, delle darsene, delle marine e degli ormeggi nautici, e contributi per la realizzazione di eventi volti allo sviluppo e alla promozione della nautica da diporto, del turismo nautico, nonché della cultura, della storia e della tradizione del mare, dei laghi e dei fiumi del territorio e delle collegate attività economiche.
Per garantire un approccio coordinato, la legge prevede, tra le altre misure, l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, interdisciplinare, per monitorare e pianificare le politiche di sviluppo del settore assieme a tutti i portatori di interesse: elemento che dimostra l’intenzione della Regione di coinvolgere attivamente gli stakeholder locali, garantendo un approccio partecipativo e integrato nello sviluppo di politiche ambientali e turistiche. Gli obiettivi del ridetto tavolo tecnico sono: 1) condurre un’analisi approfondita dei settori produttivi legati alla nautica regionale, favorendo il dialogo tra gli attori coinvolti; 2) elaborare proposte per attività e interventi necessari allo sviluppo ecosostenibile dell’economia del mare, delle lagune e delle acque interne; 3) analizzare il contesto e formulare proposte per lo sviluppo di progetti di turismo ecosostenibile ed esperienziale nell’ambito marino, lagunare e delle acque interne.
La riuscita delle iniziative dipenderà peraltro dalla concreta attuazione delle misure previste e dall’efficacia degli interventi incentivanti.