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Convegno “Trasporto su gomma: digitalizzazione dei documenti e innovazione nell’assicurazione”

Redazione 06 febbraio 2025

Il 10 dicembre 2024 si è svolto a Milano il convegno dal titolo “Trasporto su gomma: digitalizzazione dei documenti e innovazione nell’assicurazione”, organizzato da ANIA – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, associazione senza fini di lucro fondata nel 1944, che raggruppa i soggetti che gestiscono e coprono i rischi più diversi, rappresentando i soci e il mercato assicurativo italiano nei confronti delle principali istituzioni politiche e amministrative (inclusi il Governo e il Parlamento, le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali), e il cui scopo principale è di sviluppare e diffondere nel nostro Paese la cultura della sicurezza e della prevenzione. L’evento, dal taglio sia formativo che pratico, è stato occasione per un confronto sullo stato del processo di dematerializzazione e digitalizzazione dei documenti di trasporto, sulle relative criticità e sulla risposta del settore assicurativo a seguito dell’implementazione, anche nel nostro Paese, del Protocollo addizionale alla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada concernente la lettera di vettura elettronica (e-CMR), siglato a Ginevra il 20 febbraio 2008, e in vigore in via definitiva in Italia dal 26 settembre 2024. L’utilizzo della e-CMR, prevista dal Mobility Package europeo con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2020/1056 e dalla legge nazionale n. 37/2024, rappresenta, infatti, una rivoluzione per il settore dei trasporti. Il workshop, introdotto dalla responsabile Aeronautica e Trasporti di ANIA (Flavia Melillo), ha visto la partecipazione dell’avv. Davide Magnolia (partner dello Studio legale LCA), che ha fornito un inquadramento giuridico, partendo da un excursus storico sull’evoluzione del principale documento che regola il trasporto internazionale di merci su strada: dalla lettera di vettura cartacea (art. 5 CMR) sino a diventare e-CMR. E così, dalla Convenzione sul contratto di trasporto internazionale stradale di merce (CMR – Convention des Marchandises par Route) stipulata a Ginevra il 19 maggio 1956 e ratificata negli anni dalla maggior parte degli stati europei e non europei, alla ratifica da parte del nostro Paese con legge 6 dicembre 1960 n. 1621, al Template di CMR predisposto dall’International Road Transport Union del 1976, al Protocollo addizionale alla Convenzione CMR concernente la lettera di vettura elettronica (e-CMR) del 20 febbraio 2008, entrato in vigore il 5 giugno 2011, fino all’adesione dell’Italia con legge 8 marzo 2024 n. 37 (in G.U. n. 73 del 27 marzo 2024). Circa il Protocollo del 2008 è stato sottolineato che la lettera di vettura elettronica – che può essere emessa dal vettore, dal mittente o da qualsiasi altra parte interessata al trasporto (art. 1) e che è autenticata dalle parti del contratto di trasporto con firma elettronica o con qualsiasi altro processo di autenticazione elettronica ammesso dalla legislazione del Paese in cui la lettera di vettura elettronica è stata compilata (art. 3) – è equivalente alla lettera di vettura di cui alla Convenzione, ha la stessa forza probante e produce gli stessi effetti (art. 2); inoltre, contiene le stesse indicazioni della lettera di vettura di cui alla Convenzione CMR (art. 4). Infine sono stati evidenziati i vantaggi dell’e-CMR: l’efficienza operativa, con riduzione dei tempi di gestione e invio dei documenti; una riduzione degli errori, con un minore rischio di smarrimento o di errori nei dati; la trasparenza, con una maggiore visibilità sullo stato del trasporto e sui documenti; la sicurezza, con una maggiore protezione contro le frodi grazie alla firma elettronica. I rappresentanti di Fedespedi – Federazione nazionale delle imprese di spedizioni internazionali, che da quasi 80 anni rappresenta e tutela gli interessi delle imprese di spedizioni internazionali, e di ANITA – Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, hanno illustrato il percorso verso la digitalizzazione del documento di trasporto lato trasportatori e spedizionieri, nonché i vantaggi per gli spedizionieri (una maggiore efficienza e trasparenza del processo di trasporto; agevolazione nei controlli degli enti preposti e possibilità di disporre in tempo reale della prova inerente alla consegna delle merci; riduzione del margine di errori e discrepanze nella compilazione dei documenti; riduzione dell’impatto ambientale tramite la dematerializzazione della documentazione; ottimizzazione della gestione amministrativa, semplificando le procedure per la gestione amministrativa dei documenti) e per i clienti (aumento della trasparenza e della tracciabilità, nonché riduzione dei rischi di frodi o discrepanze; maggiore efficienza amministrativa; semplificazione della gestione documentale; minore impatto ambientale; facilità di integrazione con sistemi digitali). Tra i vantaggi attesi sono stati ricordati l’archiviazione digitale; una maggiore velocità di reperibilità delle informazioni e di fatturazione; il potenziamento del customer service; la possibilità, nei 9 Stati aderenti, di mettere a disposizione digitalmente i dati di trasporto sia al destinatario che alle autorità competenti; mentre le criticità riscontrate sono la capacità/disponibilità dei soggetti coinvolti, nonché l’interazione con autorità di controllo e l’interoperabilità. Il Segretario Generale di ICC Italia – International Chamber of Commerce (Barbara De Donno) ha, poi, fornito una panoramica dello stato dell’arte della digitalizzazione dei documenti di trasporto (non solo su gomma) e delle iniziative internazionali. Il CEO e cofondatore di Accudire (start-up innovativa per la digitalizzazione dell’export), il manager transport e cargo di EDGE s.r.l. (società di gestione di programmi assicurativi) e l’head of Marine di REVO Insurance (società assicuratrice, primo operatore italiano focalizzato sulle polizze parametriche e le specialty lines per PMI e professionisti) hanno, infine, fornito un esempio pratico-applicativo dell’assicurazione in blockchain della spedizione su lettera di vettura elettronica (e-CMR). REVO, ACCUDIRE e AssiLog (divisione di EDGE s.r.l. specializzata nell’assicurazione per l’industria logistica e per le merci trasportate, marine cargo) a settembre 2024 hanno effettuato la prima operazione in Italia e in Europa basata sulla digitalizzazione della CMR e del processo di assicurazione sulle merci trasportate, grazie alle tecnologia blockchain applicata nella fase di emissione delle polizze. Si è trattato di una spedizione Italia-Austria (da un deposito dalla provincia di Padova a Vienna), con trasporto su gomma della merce organizzato dallo spedizioniere Ormesani s.r.l., gestita completamente in modalità digitale: operazione assicurata con lettera di vettura elettronica e-CMR, con emissione del certificato assicurativo in tempo reale, grazie all’interoperabilità digitale fra la piattaforma di ACCUDIRE e quella di REVO, entrambe basate su architetture blockchain, che ha beneficiato dei criteri di sicurezza, autenticità e univocità della tecnologia blockchain, nonché dell’abbattendo i tempi complessivi rispetto a una gestione tradizionale.