Al via il bando di gara per la concessione del servizio di rimorchio nel porto di Ravenna
Il 15 novembre 2024 è stata aperta la procedura di gara per l’affidamento in concessione del «Servizio di rimorchio nel porto e nella rada di Ravenna» con scadenza fissata l’8 gennaio 2025 e durata quindicinale. Attualmente il servizio è espletato dalla Società esercizio rimorchi e salvataggio (SERS) la cui concessione, volta ormai al termine, è stata prorogata fino alla conclusione dell’iter istruttorio per il rilascio della nuova concessione. A partire dal nuovo concessionario l’assetto dell’attività di rimorchio muterà in maniera significativa in ragione dell’entrata in servizio al largo dello scalo ravennate del nuovo rigassificatore di Snam – o FSRU (Floating Storage and Rigasification Units) che dovrebbe arrivare presumibilmente a Ravenna alla fine di gennaio 2025 e iniziare a ricevere navi da aprile 2025 – e della nuova diga frangiflutti, c.d. «Breakwater», che sarà realizzata allo scopo di proteggere il rigassificatore stesso e le navi metaniere che lo riforniranno dal moto ondoso e dalle condizioni meteo-marine più avverse. Infatti, il capitolato tecnico annesso al bando di gara, oltre che contenere l’indicazione del numero e delle caratteristiche tecniche dei rimorchiatori, i criteri di formazione e adeguamento delle tariffe e così via, precisa che il servizio di rimorchio sarà articolato in due distinte attività, una dedicata al servizio portuale e l’altra in assistenza o manovra della FSRU, rendendo pertanto necessario un incremento dei mezzi in servizio. Inoltre, per quanto concerne l’attività dei rimorchiatori rivolta alla FSRU, nel capitolato è dato riscontrare una descrizione dettagliata sull’articolazione del servizio nella fase precedente e successiva alla costruzione del Breakwater. Nello specifico, è richiesto l’impiego complessivo di undici mezzi, di cui nove in prima linea e due in seconda. Dei nove rimorchiatori in prima linea, quattro saranno destinati esclusivamente all’assistenza o manovra della Fsru fino alla costruzione della diga. Dopo la costruzione ed il collaudo della Breakwater sarà richiesta la presenza continuativa di due rimorchiatori al fine di garantire assistenza h24 alla FSRU ma con obbligo di utilizzo di quattro rimorchiatori per le manovre di ingresso/uscita delle unità metaniere di approvvigionamento ed eventualmente della FSRU stessa. Infine, merita di essere segnalata la «clausola sociale» in base alla quale «l’aggiudicatario del contratto di appalto si impegna ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente».